I lupi della Savoia

I lupi della Savoia
(lo strano modo francese di far rispettare la legge)
da Ferus.fr

Il 1° settembre 2015 Guy Chaumereuil, presidente del Parco nazionale della Vanoise, assieme al Direttore e a un capo-settore sono stati tenuti in stato di sequestro da alcuni allevatori savoiardi. Per tutta la notte e la mattina seguente.
La ragione portata dagli allevatori: la loro esasperazione per via dei lupi e la conseguente richiesta di ucciderne cinque in pieno parco nazionale.

Dopo le trattative, il prefetto di Savoia alla fine concede l’uccisione di sei lupi nel suo dipartimento. Invece di condannare i fuorilegge, il prefetto ha deciso di sostenere o anche incoraggiare un’azione totalmente illegale e antidemocratica.

Eppure, il ruolo del Prefetto è quello di far rispettare le leggi e i valori della repubblica in modo neutrale, non quello di prendere decisioni senza avere il quadro completo.

Perché, quando Luc Etellin, presidente dell’unione savoiarda degli allevatori ovini, giustifica questa azione sostenendo che “gli allevatori sono di fronte a un continuo aumento degli attacchi del lupo contro i loro greggi di pecore“, mente.

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In data 31 agosto 2015, i danni causati dai lupi in Savoia erano diminuiti del 30% al confronto con il 2014. I dati ufficiali parlano di 452 vittime nei primi otto mesi del 2014 contro le 316 del 2015.

Concordando con l’abbattimento di sei esemplari, il prefetto sostiene la definitiva eradicazione del programma “lupo in Savoia”: e questo per difendere alcuni greggi sprotetti. Infatti in Francia alcuni pastori si rifiutano di adottare gli strumenti di protezione che in altri paesi si sono dimostrati validi.
Alla fine dell’inverno 2014-2015, dai rilevamenti dell’ONCFS, in Savoia c’erano sette esemplari di lupo. E uno era già stato abbattuto il 13 luglio 2015.

E per aggiungere un altro tassello a questa furia distruttiva di una specie protetta, Ségolène Royal, Ministro dell’Ecologia, ha annunciato di studiare la possibilità di abbattere i lupi nel cuore del parco nazionale: coerente con i suoi tentativi di disattivazione dei progetti-lupo in sede di commissione europea. Sembra proprio che il prossimo obiettivo del Ministro dell’Ecologia sia la distruzione di una specie protetta in un’area a protezione totale!

Ci si deve porre delle domande serie sull’assenza di coraggio politico e di senso dello Stato degli uomini di Responsabilità quando cedono a inaccettabili vie di fatto.
Codardia, ingiustizia, incompetenza e irresponsabilità stanno diventando la parola d’ordine di alcune autorità francesi, soprattutto per ciò che riguarda l’ambiente.

Questa è la posizione ufficiale di Mountain Wilderness Francia:
(http://mountainwilderness.fr/images/presse/2015/CP-CoupDeForceVanoise/CP-Coup-de-force-en-Vanoise.html).

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