La momentanea vulnerabilità di Heinz Grill

Nell’uggioso pomeriggio di domenica 17 aprile 2016, a casa di Marco Furlani a Pietramurata (Dro), si sono incontrati lo stesso Furlani e Alessandro Gogna con Heinz Grill, Sigrid Königseder e Barbara Holzer. L’obiettivo era uno scambio d’idee sulle motivazioni della chiusura del sito www.arrampicata-arco.com voluta dallo stesso Grill e sull’opportunità di stendere un comunicato che potesse funzionare da attestato di stima nei suoi confronti.

Qui di seguito riportiamo l’attestato di stima che ne è derivato.

Per maggiori dettagli, vedi http://www.banff.it/la-momentanea-vulnerabilita-di-heinz-grill/.

 

Attestato di stima ad Heinz Grill
Il presente testo è l’espressione del pensiero di tutti i presenti ma anche di tanti altri arrampicatori, i nomi di solo alcuni dei quali potete leggere più sotto. E’ il testo di base, quello che spiega in breve la situazione che si è venuta a creare in queste ultime settimane e che ribadisce la nobiltà di un intento sperimentato per anni, quello di coniugare nella valle del Sarca due culture così differenti come quella italiana e quella tedesca.

Il sito www.arrampicata-arco.com è stato chiuso perché l’attuale cattivo stato delle vie aperte da Heinz Grill e dal suo gruppo di amici consiglia di non insistere a presentare vie che non rispondono più a criteri di bellezza e di accettabile sicurezza.

 

Pietramurata, 17 aprile 2016, casa di Marco Furlani. Da sinistra, Heinz Grill, Sigrid Königseder, Barbara Holzer e Alessandro Gogna. Foto: Marco Furlani
MomentaneaVulnerabilitaHeinzGrill--17aprile2016

Una causa per la troppa terra sulle vie è certamente data dagli eventi della natura, con troppa umidità (e troppo poca pioggia) che incolla la terra alle pareti invece di pulirle. L’altra causa può essere più soggettiva o più filosoficamente psicologica.

Nessuno di voi ha responsabilità per la chiusura del sito. E’ vero invece che negli ultimi tre anni tante calunnie e maldicenze sul suo conto hanno spinto il nostro stimato amico Heinz Grill a pensare di andarsene dall’Italia. Le calunnie vengono da persone fuori della cerchia degli arrampicatori, ma le vie diventano sporche perché “rispecchiano” la situazione.

Heinz Grill ha ideato e sviluppato le vie, spessissimo primo di cordata, ha lottato con la friabilità e la vegetazione. Il meraviglioso risultato è sotto gli occhi di tutti, le più di cento vie sono attrezzate sufficientemente, alcune sono più sportive, altre più alpinistiche.

Heinz Grill, con la sua presenza in Valle del Sarca, non ha solo creato itinerari che attraggono arrampicatori da tutto il mondo: ha anche combattuto per una causa culturale di altissimo livello, cioè la promozione di una nuova cultura, una sintesi tra riflessività tedesca e creatività artistica italiana. E lo ha fatto in molte maniere diverse, utilizzando idee nuove in architettura, in medicina, in alimentazione e meditazione.

Per noi non è possibile che Heinz Grill diventi una vittima di calunnie e di offese che, ribadiamo, non derivano tanto dagli arrampicatori, bensì da persone che vivono in uno stato morboso di invidia e gelosia. Non vogliamo che Heinz Grill sia separato dalle sue vie, dalle sue opere e dalla grandiosità della sua visione qui in Valle del Sarca.

Come lui, tutti noi desideriamo che ci sia un’atmosfera che rafforzi la gioia di arrampicare e di vivere in questa fortunata Valle della Luce. Contro la sporcizia sulle vie indotta dalle calunnie difendiamo Heinz Grill, che ha creato un’arte particolare di arrampicare e uno stile ben riconoscibile di vita.

Giuliano Bressan, Christian Della Maria, Andrea Farneti, Diego Filippi, Marco Furlani, Roly Galvagni, Maurizio Giordani, Alessandro Gogna, Franz Heiß, Florian Kluckner, Sergio Martini, Stefano Michelazzi, Giuliano Stenghel. E questi solo per INCOMINCIARE. Chiunque può farci pervenire la sua solidarietà o dare eco a questo attestato.

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