One thought on “Nuovo Bidecalogo cap. 1. E le aree non protette?

  1. “Ma qui è parco?”. Una domanda del genere spesso nasce guardandosi attorno, in un bosco, in una valle, su una cima o una cresta. Non so se in altri paesi avvenga lo stesso ma può accadere che in Italia associamo d’istinto il concetto di bellezza naturale a quelli di area protetta, come in quei borghi incantevoli in cui non vediamo palazzoni e palazzine con finestre in alluminio o stucchi fucsia: ci chiediamo, qui è zona vincolata?
    Sono del parere che lo stato (e quindi i cittadini, gli enti, le amministrazioni, i sodalizi e tutto quanto compone lo stato) debba proteggere tutto l’ambiente alpino e appenninico, lasciando ai cosiddetti parchi solo una piccola ulteriore “attenzione”. Concordo quindi con l’appunto mosso all’art. 1: il CAI non deve nemmeno sapere se una valle o un monte si trovino all’interno di un parco nazionale, regionale o altro; non sono ammesse deroghe o compromessi, è superfluo aggiungere cosa accadrebbe altrimenti. Abituiamoci a vedere l’ambiente naturale come protetto ipso facto, l’Italia come un unico “parco”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*
Website