L’Osservatorio scrive al PM di Torino Guariniello

Per bocca del suo portavoce Alessandro Gogna, l’Osservatorio della Libertà in Montagna e in Alpinismo del CAI ha scritto una lettera aperta al Pm della Procura di Torino Raffaele Guariniello, a seguito dell’inchiesta aperta da quest’ultimo dopo la tragedia del 29 dicembre scorso a Claviere, che ha visto un quindicenne perdere la vita travolto da una valanga mentre sciava fuoripista con alcuni amici.

L’inchiesta di Guariniello prevede l’ipotesi di omicidio colposo per i compagni della vittima, in quanto, sciando fuori pista nonostante i divieti, avrebbero causato la valanga.

Egregio dottor Raffaele Guariniello, Le sottoponiamo le nostre riflessioni in fatto di giudizio in sede civile e sede penale per cause concernenti l’attività in montagna. Veda nell’allegato pdf. Chiariamo subito che non Le scriviamo per auspicare una “giustizia speciale”, o “tribunale della montagna”, che conosca la materia e i principi di fondo evidenziati nella lettera. Le scriviamo invece, come potremmo scrivere a qualunque altro magistrato, perché riteniamo che Lei personalmente debba essere messo a conoscenza della filosofia di coloro che reputano essenziale forma di libertà il muoversi su terreno di avventura montana. Siamo a disposizione per qualunque chiarimento o anche per un incontro. Grazie dell’attenzione

Per l’Osservatorio per la libertà in Montagna e Alpinismo (riconosciuto dal Club Alpino Italiano), il portavoce Alessandro Gogna

 

Il testo integrale della lettera è scaricabile in pdf cliccando QUI.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*
Website